
La Tenuta di Monastero di Aquileia, oggi guidata dalla settima generazione della famiglia Ritter de Záhony, prosegue una tradizione vinicola di straordinaria profondità storica e culturale.
Nel 1850 la tenuta venne acquistata dalla famiglia di Giulio Ettore Ritter de Záhony, originaria di Francoforte sul Meno. Il complesso include una basilica di epoca tardo-romana, le fondamenta di un monastero medievale e una storia produttiva che, con l’arrivo della famiglia nell’Ottocento, si concentrò pienamente sulla viticoltura.
I vigneti si estendono nel cuore della DOC Friuli, ad Aquileia, e ospitano vitigni autoctoni e internazionali: Ribolla Gialla, Pinot Grigio, Merlot, Cabernet, Sauvignon e Prosecco. La produzione comprende vini bianchi, rossi, rosati e spumanti, ognuno espressione di un terroir definito da chi lo vive come “cosmopolita”.
Oggi Guido Federico Rossignoli — figlio di Claudio Rossignoli e di Edda Cristina Ritter de Záhony — guida l’azienda nel rispetto delle antiche tradizioni di famiglia, accompagnando i visitatori in degustazioni che attraversano l’antica barriccaia del Monastero e la moderna cantina di produzione.
La Tenuta di Monastero è oggi una delle realtà più suggestive del panorama friulano: un luogo dove vino, storia e arte si intrecciano in modo unico.
Barone Ritter de Záhony
La Tenuta di Monastero di Aquileia, oggi guidata dalla settima generazione della famiglia Ritter de Záhony, prosegue una tradizione vinicola di straordinaria profondità storica e culturale. Nel 1850 la tenuta venne acquistata dalla famiglia di Giulio Ettore Ritter de Záhony, originaria di Francoforte sul Meno. Il complesso include una basilica di epoca tardo-romana, le fondamenta […]
